Ospitalità

Premessa

Ormai da quasi un ventennio ci occupiamo di accoglienza di minori Bielorussi che sono stati e continuano ad essere vittime del disastro di Chernobyl.

La nostra associazione con quattro progetti l’anno ospita circa 250 minori provenienti da internati e da case famiglia di tutta la Bielorussia tali progetti vengono realizzati due nel periodo estivo e due nel periodo natalizio.

Le condizioni socio economiche e sanitarie dettate dalla politica bielorussa e dall’evento di Chernobyl, hanno fatto si che la popolazione versi in buona parte in una situazione di vita disastrosa, soprattutto negli anni vi è stato un incremento di vittime di alcool, prostituzione, droga, violenze familiari e patologie sanitarie più o meno gravi dovute al disastro Ucraino.

Le vittime più esposte a tutto ciò sono i bambini, a cui noi stiamo dedicando tutte le nostre risorse, per far sì che possano avere un futuro più sano e principalmente un presente da bambini, perché come noto I BAMBINI SONO IL FUTURO DEL MONDO e noi tutti abbiamo il dovere di fare in modo che loro lo possano affrontare più sereni possibile.

Questa attività viene svolta grazie alle numerose famiglie che aderiscono ai nostri progetti ospitando nelle loro case questi bambini, a cui danno si ospitalità ma cosa più importante è l’amore che riescono dare loro, perché è di questo che hanno principalmente bisogno.

Tra le attività svolte dall’associazione, vi è anche quella di donazioni mirate per la realizzazione o l’acquisto di quanto hanno bisogno i bambini negli internati e nelle case famiglia.

Scopo dell’Associazione

La “Sorgente di vita” è un’associazione senza scopo di lucro che da anni si impegna a fornire aiuti umanitari agli istituti e case famiglia bielorussi che ospitano numerosissimi bambini che risentono in prima persona dei problemi creati dal disastro di Chernobyl.

 Dal 26 Aprile 1986, con l’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, sia la comunità scientifica internazionale che gli Stati europei hanno dovuto prendere atto delle tragiche conseguenze che questo avvenimento ha comportato. Dal punto di vista sanitario le conseguenze sono state e continuano ad essere sconvolgenti, a tutt’oggi sono in corso ricerche atte a misurarne gli effetti, da parte dei più importanti istituti di ricerca. Si è verificato sia un incremento delle malattie più gravi, come l’aumento dell’incidenza dei tumori alla tiroide e soprattutto delle leucemie, che è una cronicizzazione delle malattie più comuni, causati non solo dall’esposizione alle radiazioni nel periodo dell’incidente, ma ancor più grave, a causa della continua esposizione alle polveri.

E’ stato appurato infatti che l’esposizione prolungata a piccole dosi può essere più dannosa e pericolosa, dalla conferenza del 29 Novembre 1997, svoltasi al Policlinico Gemelli di Roma, sul tema “Esiste ancora il problema Chernobyl” è emerso che oggi, forse ancor più di prima, è necessario l’intervento delle Nazioni europee riguardo i gravissimi problemi sanitari ed economici che affiggono la popolazione bielorussa ed ucraina a 25 anni dall’incidente alla centrale nucleare.

Obiettivi dell’Associazione

L’Associazione può fornire solo un piccolo aiuto, ma che in molti casi può diventare fondamentale. Infatti i componenti dell’associazione contribuiscono in modo attivo a creare le condizioni per l’ospitalità con soggiorni Estivi e Invernali presso famiglie Italiane, di bambini provenienti da istituti e case famiglia, 120 giorni l’anno.

Il soggiorno estivo è importantissimo, in quanto un lungo periodo lontano dai luoghi contaminati, assicura al bambino un buon ricarico fisiologico, proprio nel periodo in cui i venti provenienti da Sud spingono le polveri radioattive, dall’area circostante la centrale fino alle città, alle campagne e ai luoghi abitati. Basti pensare che i nostri ospiti respirano esclusivamente Iodio radioattivo quando si trovano nella loro patria, ed è ormai risaputa la funzione importantissima di questo elemento per corretto sviluppo del bambino in età infantile e durante la pubertà.

Le vacanze in una città di mare, come la nostra, ricca di Iodio, hanno quindi un effetto terapeutico notevole da non sottovalutare. Ci sono poi molti altri elementi chimici, tra cui minerali e metalli importanti per la crescita che i bambini assumono, nella loro patria, in forma radioattiva e che solo dopo una lunga permanenza nel nostro paese possono smaltire e sostituire con elementi privi di tossicità. Diciamo quindi, solo in termini generali, dato che l’argomento sarebbe molto lungo da approfondire, che i soggiorni di questi bambini si rendono decisamente necessari per la loro salute, non solo quella attuale ma anche quella futura, dato che il rischio di contrarre malattie può diminuire realmente.

Modalità e risultati

  • Realizzazione Progetti;
  • Risultati attesi dai Progetti di Ospitalità;
  • Finalità dei Progetti

Realizzazione dei Progetti

L’ospitalità che viene fornita a questi bambini comporta ovviamente un impegno notevole da parte delle famiglie che devono assicurare un sostegno reale per la crescita psicofisica del bambino.

L’Associazione provvede quindi al mantenimento delle accompagnatrici provenienti dalla loro patria, che rimangono a disposizione di tutte le famiglie e dei bambini per ogni tipo di problematica che possa nascere, soprattutto nella comprensione della lingua (anche se i bambini apprendono molto presto). Ogni tipo di spesa inerente a questi soggiorni è comunque a carico dell’Associazione, quali biglietti aerei, assicurazione e trasporti in patria, considerando che l’Associazione non ha altre risorse economiche se non quelle derivanti dalle quote che versano le famiglie, piccole operazioni di autofinanziamento (cene di beneficenza, tornei, lotterie,…….) e donazioni, in realtà più uniche che rare.

Progetti di Ospitalità

  • Invernale
  • Estivo
  • La durata totale dei progetti è di 120 giorni annuali.

Risultati attesi

L’ospitalità sta già dando i suoi frutti, ma l’impegno dei volontari non basta, ci sono sempre più bambini da aiutare e problemi da affrontare (anche se sono già trascorsi molti anni dal disastro). Queste “vacanze della salute” assicurano ai nostri piccoli ospiti un ricambio d’aria importantissimo ed anche un’alimentazione sana e corretta in famiglia a cui sono legati da un affetto reciproco e sincero. Ma in Patria, ai problemi sanitari creati dalle radiazioni, si sommano i problemi creati dalla malnutrizione e dall’assenza di prospettive lavorative per il futuro, che sono ancor più evidenti per i ragazzi provenienti dagli istituti piuttosto che quelli provenienti da famiglie bielorusse.

Spesso l’Associazione ha dovuto sopperire a mancanze tecniche ed economiche degli istituti, quali apparecchi audiovisivi, collegamenti telefonici, fax. Videoregistratori, ma anche problemi più semplici, quali attrezzature per la pulizia dei locali, utensili e molti altri interventi che non stiamo qui ad elencare, sempre affidandosi esclusivamente alle proprie risorse economiche. Si renderebbero spesso necessari viaggi umanitari con lo scopo di fornire gli istituti ed alcune case famiglie da cui provengono i nostri bambini, di beni di prima necessità, soprattutto alimentari, per integrare la loro dieta con prodotti altamente nutritivi e comunque non contaminati come quelli a disposizione in Bielorussia.

Conclusione

Il nostro scopo è quello di assicurare, per quanto ci è concesso, una realtà migliore e un futuro più limpido a questi bambini, ma non solo a quelli che giungono direttamente da noi, e che ovviamente entrano in contatto con la realtà del nostro paese, ma anche a quelli che pur rimanendo nella loro realtà possono usufruire di tutti i miglioramenti compiuti in questi anni, e tanti ce ne sarebbero ancora da realizzare.

Auspichiamo da anni la realizzazione di un fondo che possa trasformare questi istituti in scuole di formazione professionale con la possibilità di sbocchi lavorativi, piuttosto che semplici luoghi si “sosta”, quali sono stati e continuano ad essere, e che magari possa fornire anche borse di studio ai più meritevoli, così che possano usufruire dell’ottima istruzione superiore ed universitari italiana.Ma questi sono gradini alla cima della scala che rappresentano i nostri sogni e il nostro impegno, dobbiamo infatti almeno continuare ad assicurare anno dopo anno il progetto delle “vacanze della salute”, per continuare a far giungere nella nostra terra, i nostri splendidi ospiti ed assicurare alle strutture da cui provengono una assistenza e una collaborazione continua e costante nella risoluzione dei loro piccoli e grandi problemi.